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Personale scolastico


PERSONALE DOCENTE

La funzione docente è intesa come esplicazione essenziale dell'attività di trasmissione della cultura, di contributo all'elaborazione di essa e di impulso alla partecipazione dei giovani a racconto processo e alla formazione umana e critica della loro personalità. I docenti delle scuole di ogni ordine e grado, oltre a svolgere il loro normale orario di insegnamento, espletano le altre attività connesse con la funzione docente, tenuto conto dei rapporti inerenti la natura dell'attività didattica e della partecipazione al governo della comunità scolastica”

La funzione docente realizza il processo di insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli alunni, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici definiti per i vari ordini e gradi dell'istruzione. 2. La funzione docente si fonda sull'autonomia culturale e professionale dei docenti; essa si esplica nelle attività individuali e collegiali e nella partecipazione alle attività di aggiornamento e formazione in servizio.

Il profilo professionale dei docenti è costituito da competenze disciplinari, psicopedagogiche, metodologico - didattiche, organizzativo – relazionali e di ricerca, documentazione e valutazione tra loro correlate ed interagenti, che si sviluppano col maturare dell'esperienza didattica, l'attività di studio e di sistematizzazione della pratica didattica. I contenuti della prestazione professionale del personale docente si includono nel quadro degli obiettivi generali perseguiti dal sistema nazionale di istruzione e nel rispetto degli indirizzi delineati nel piano dell'offerta formativa della scuola.

Gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali alla prestazione di insegnamento.

L'attività funzionale all'insegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente prevista dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l'attuazione delle delibere adottate dai predetti organi. 2. Tra gli adempimenti individuali dovuti rientrano le attività relative: a) alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni; b) alla correzione degli elaborati; c) ai rapporti individuali con le famiglie. 3. Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da: a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l'attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l'informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali , quadrimestrali e finali e sull'andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue; b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione […] fino a 40 ore annue; c) lo svolgi


RSU- IL RUOLO DELLA RSU NELLA SCUOLA

La formazione, i compiti e la definizione delle RSU vengono esplicati con l'accordo quadro per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni e per la definizione del relativo settore elettorale del 7 agosto 1998. Tale documento è suddiviso in due parti: la prima regola le modalità di costituzione e funzionamento, la seconda il regolamento elettorale. 

La RSU, essendo un “sindacale collegiale”, rappresenta un interlocutore e organismo un interprete delle istanze dei lavoratori sul posto di lavoro. I ruoli delle RSU e delle organizzazioni sindacali sono diversi ma complementari ea volte possono coincidere. 

La RSU svolge i compiti di contrattazione decentrata di sede con la controparte pubblica, ovvero la dirigenza (nel nostro ambito la dirigenza scolastica). Svolge quindi una stretta attività di relazione con i tutti i lavoratori, che rappresenta indistintamente, attraverso la consultazione e l'informazione. L'organismo sindacale invece, assolve oltre a tali compiti anche quelli propri, ben più ampi ed esclusivi della sua natura. 

I compiti fondamentali del Rappresentante Sindacale Unitario sono quelli di rappresentare le esigenze dei lavoratori, tutelandone i diritti, controllando l'applicazione del contratto o trasformando in una vertenza un particolare problema, cercando di risolvere il contrasto del lavoratore con il datore di lavoro, per poi Passare, eventualmente, la tutela al sindacato ed ai legali.

La RSU non rappresenta solo i propri iscritti al sindacato, ma tutti i lavoratori presenti della scuola, indistintamente se iscritti o meno. Il numero dei componenti eletti varia in funzione del numero dei dipendenti occupati nella amministrazione in cui è sede la RSU (nel nostro caso l'istituto scolastico). Il numero dei seggi è ripartito con un criterio proporzionale ai voti ottenuti dalle singole liste concorrenti e quindi ai voti di preferenza espressi per i candidati. Essi restano in carica per un periodo di tre anni, allo scadere dei quali, essendo esclusa la proroga, si procede al loro rinnovo con nuove elezioni. La loro autonomia è tutelata e pertanto l'Amministrazione non è tenuta né può intervenire o esprimere pareri circa le modalità e l'attività interne e le decisioni assunte dalle RSU, trattandosi di atti sindacali di stretta pertinenza della stessa nel suo complesso. 

Nell'ambito della sua attività e della contrattazione le RSU, unitamente alle Organizzazioni Sindacali di categoria, esercitano i poteri e le competenze contrattuali e sono complessivamente riconosciute e garantiti i diritti, le libertà sindacali e le tutele previste dalla legge e dalle norme. Sono riconosciuti alle RSU i diritti di affissione e di uso dei locali, nonché il diritto di indire l'assemblea dei lavoratori. I compiti assegnati alle RSU sono di partecipazione alla Contrattazione Collettiva Integrativa. La stessa avviene con la partecipazione delle Organizzazioni Sindacali rappresentative e firmatarie del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro), e dell'Amministrazione.

L'oggetto della contrattazione e le materie regolamentabili attraverso la contrattazione a livello periferico sono le seguenti: applicazione e gestione in sede locale della disciplina che regola i sistemi di incentivazione del personale; applicazione e gestione dei criteri generali delle metodologie di valutazione definiti in sede di contratto di ente; applicazione e gestione dei criteri di ripartizione del Fondo unico per i trattamenti accessori; criteri di applicazione, con riferimento ai tempi ed alle modalità, delle normative relative all'igiene, all'ambiente, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, nonché alle misure necessarie per facilitare il lavoro dei dipendenti disabili; articolazione delle tipologie dell'orario di lavoro. 

Le decisioni sono assunte a maggioranza e la posizione del singolo ha rilevanza solo al suo interno, ma non all'esterno. La RSU opera appunto come soggetto unitario ed esprime quindi una posizione unica.

 

Non sono presenti allegati.